ILARIO MAFFEI
(Stampa)

Coppa di Lega2

Nome: Ilario
Cognome: Maffei
   
Età: 28 anni
   
Allena il: Nakaata Sulla Fava
Da quanto: 5 stagioni
   
Squadre allenate in carriera: Posa il Fiasco F.C., Nakaata Sulla Fava
Squadre allenate internazionali: A.C. Portatumà (2004), Budellinkistan (2008)
Palmarés: 2 Coppe di Lega (2005/2006 e 2006/2007)


Ilario Maffei è forse l'allenatore che col passare del tempo ha affinato di più le sue capacità in ambito "Fantacalcistico".
Infatti negli ultimi anni è passato da eterno retrocesso a lottatore per lo scudetto.

Nella stagione 2003/2004 c'è l'esordio nel massimo campionato per Ilario Maffei e la sua Posa il Fiasco F.C.
Il campionato inizia subito con un andazzo sbagliato, infatti dopo dieci giornate la squadra di Ilario Maffei è 11° con soli 9 punti raccolti. La stagione prosegue senza sussulti e a metà campionato il Posa il Fiasco è sempre 11° in piena zona retrocessione, ma con soli 3 punti di ritardo dalla salvezza.
A dieci giornate dalla fine, con un recupero non irresistibile, la squadra di Maffei si scrolla di dosso l'onta della retrocessione e si colloca al 9° posto, sebbene le "sabbie mobili" siano un solo punto sotto.
Il finale di campionato però è tragico per il Posa il Fiasco e con 4 punti nelle ultime 9 partite c'è la retrocessione in Serie B.
La squadra conclude all'ultimo posto con 30 punti e il tecnico sarà sollevato dall'incarico.
In Coppa l'antifona è la solita. Eliminazione nei gironi di qualificazione e panchina saltata.

In estate arriva inaspettata la chiamata per allenare l'A.C. Portatumà nell'Europeo di Portogallo.
L'esperienza si conclude ottimamente con il 3° posto finale e con la visibilità internazionale, Ilario Maffei viene subito contattato dal presidente del Nakaata Sulla Fava, squadra neopromossa in serie A.

La stagione 2004/2005 si apre con la speranza e la voglia di Ilario Maffei di dimostrare il suo valore e le sue capacità.
Le prime dieci giornate servono per ambientarsi in questa nuova avventura, infatti il Nakaata è piuttosto anonimo e si colloca al 6° posto con 12 punti, ma le avvisaglie di un buon collettivo ci sono tutte.
A metà stagione il Nakaata mantiene la posizione e si consolida anche il valore dell'allenatore che viene confermato con un rinnovo fino alla fine della prossima stagione.
A dieci giornate dalla fine il Nakaata è lanciato all'inseguimento delle posizioni che contano e, perchè no, allo scudetto. In questo momento il Nakaata è collocato al 5° posto, in piena zona premi e a soli 8 punti dalla capolista M'Buto.
A tre giornate dalla fine la posizione non muta, ma si avvicinano pericolosamente il Rayo Matrecano e Checco Domina.
Il Nakaata comunque rosicchierà una posizione ai danni del Real Patagnocca e chiuderà al 4° posto tra lo stupore degli addetti ai lavori.
In Coppa la squadra di Maffei viene eliminata nei gironi di qualificazioni nel gruppo vinto da M'Buto.

La stagione 2005/2006 sarà quella del primo trofeo vinto da Ilario Maffei.
L'apertura della stagione conferma i progressi di Ilario Maffei e del suo Nakaata, infatti dopo 10 giornate la squadra si trova al 4° posto a 7 punti di ritardo dalla capolista Real Scatenato.
A metà stagione c'è una leggera flessione e la squadra ora occupa la 5° piazza ma il ritardo dalla prima si fa pesante, ora sono dieci i punti che separano il Nakaata dalla vetta.
Dopo il giro di boa c'è una vera e propria crisi per il Nakaata, infatti a 10 giornate dalla fine la squadra di Maffei si trova all'ottavo posto con soli 33 punti e il ritardo dalla vetta, ormai impossibile da raggiungere, sale a ben 19 punti!
Ma la zona premi è lì, a soli 4 punti, e il Nakaata la vuole raggiungere. Infatti con una splendida rimonta finale, la squadra otterrà la 4° posizione per il secondo anno consecutivo e i dirigenti sono sempre più convinti che Ilario Maffei sia stata la scelta giusta.
In Coppa il Nakaata vince il suo girone con 9 punti e vola in semifinale dove affronterà il Tantra Team.
Dopo l'andata persa in casa per 2-1 il destino sembra già scritto.
Invece con uno strepitoso 6-1 esterno il Nakaata conquista la finale ed è il favorito numero 1 al titolo!
In finale ad aspettarlo c'è il Rayo Matrecano che però dovrà soccombere al Nakaata che con uno striminzito 1-0 conquista la sua prima Coppa di Lega e con lui Ilario Maffei che viene portato in trionfo per la città.

La stagione 2006/2007 si apre con una novità: al fianco di Ilario Maffei c'è anche Fabrizio Mazzoni, vecchia gloria del Fantacalcio che fu, che si rimette in gioco "finanziando" il progetto Nakaata.
La stagione si apre sotto una buona stella, e il Nakaata dopo 10 giornate si ritrova 3° in classifica a soli 4 punti di ritardo dallo Sporting capolista.
A metà stagione si compie il miracolo! Il Nakaata chiude il girone d'andata al 1° posto e per la prima volta si rende conto delle sue potenzialità.
Ma il sogno svanisce quasi subito, perchè a 10 giornate dalla fine la squadra di Maffei e F.Mazzoni viene risucchiata, ma comunque occupa ancora una bella posizione, è 3°.
A tre dalla fine viene ripresa e superata da M'Buto ed ora è quarta e da qui in avanti deve difendere i 3 punti di vantaggio sul 6°, la Drago Team.
Il Nakaata con un finale non proprio esaltante butta via la possibilità di chiudere tra le prime 5 che contano e conclude 6° a 4 punti dalla zona premi, ma si rifarà in Coppa.
Infatti, dopo aver vinto il suo girone, incontra in semifinale il Real Scatenato e lo batte (1-0 e 1-1) accedendo alla finale che lo vedrà di fronte al nuovo prospetto Drago Team.
Come l'anno prima, anche questa volta l'1-0 basta al Nakaata per vincere la sua seconda Coppa di Lega, per il secondo anno di fila e questa volta il merito è da dividere con il "socio" Fabrizio Mazzoni.

Il Nakaata si presenta ai nastri di partenza fiducioso di avere una squadra che può puntare in alto. Borriello è andato al Genoa e può garantirgli continuità e Mutu è la solita sicurezza.
Dopo le prime 10 giornate però la situazione non è rosea come si prevedeva: il Nakaata occupa l'8° posizione con soli 10 punti, ma sono dettati principalmente dalla sfortuna. La squadra c'è e verrà fuori al momento opportuno.
Al giro di boa il Nakaata ha già recuperato diverse posizioni e ora si trova al 3° posto con 30 punti, comunque a debita distanza dalla coppia di testa, a -8 dallo Sporting e a -11 dal Kamasutra.
A 10 giornate dalla fine il Nakaata si avvicina pericolosamente allo Sporting e ora è a 6 punti di ritardo. Alla 30° i punti di ritardo sono 4, ma dietro di lui sta arrivando a grandi falcate il Rayo Matrecano.
Alla 32° lo Sporting è ad un tiro di schioppo: -3. Alla 34° la situazione s'ingarbuglia ulteriormente. Lo Sporting è a 57, il Nakaata a 55 e il Rayo di gran carriera raggiunge quota 54. Sarà una sfida all'ultimo punto!
Alla penultima il Rayo scavalca il Nakaata e lo Sporting si allontana. Addio sogni di gloria! L'ultima giornata serve per "festeggiare" questo 4° posto, l'ennesimo del Nakaata.
In Coppa il Nakaata supera il girone di qualificazione totalizzando 7 punti. In semifinale viene spazzata via dal Real Patagnocca che lo supera 3-0 in casa sua e 1-0 in trasferta.

Arriva l'estate e Ilario Maffei e Fabrizio Mazzoni si apprestano a imbarcarsi nella nuova avventura europea: il Budellinkistan. La squadra dopo l'asta è tra le favorite per il titolo, ma la cattiva sorte di Toni e Ibrahimovic fanno cadere ogni speranza di vittoria. Il Budellinkistan chiude al 4° posto, ma sembra che la dirigenza stia vagliando un rinnovo per i prossimi mondiali sudafricani.